VILLA NECCHI CAMPIGLIO HA APERTO LE PORTE AI CITTADINI MILANESI

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Sono serviti tre anni di complessi lavori di restauro per aprire al pubblico Villa Necchi Campiglio, monumento di incomparabile bellezza di via Mozart a Milano, esempio di modernità novecentesca e nello stesso tempo di estrosa fantasia creativa. da fine maggio 2008 Villa Necchi Campiglio, donata al FAI dalle sorelle Gigina Necchi Campiglio e Nedda Necchi,(della famiglia dei noti produttori di macchine da cucire) ha aperto le porte ai cittadini milanesi e non, proponendosi come nuovo luogo culturale di Milano, un luogo dove fermarsi e ritrovarsi, dove ammirare capolavori d’arte ma anche rilassarsi e dedicare tempo a se stessi.

Villa Necchi Campiglio, monumento di incomparabile bellezza e fascino che sorge nel pieno centro di Milano, è una meraviglia da ammirare, un luogo vivo che racchiude in sé l’identità di una città che, negli anni ’30, si trovava come poche altre tenacemente protesa verso il futuro. E meraviglia è l’effetto che provoca la sua vista al visitatore, grazie al suo stile moderno e originale che è al contempo emozionante e commovente.

Una vera e propria “Villa multiuso” una villa da visitare ma anche da vivere attraverso convegni, incontri aziendali, festeggiamenti. “La nuova Caffetteria sarà aperta anche la sera, permettendo così alle persone di bere qualcosa comodamente seduti a bordo della piscina”.

Ma anche un’opera d’arte, fuori e dentro, visto che la Villa ospita la Collezione Claudia Gian Ferrari, straordinario catalogo di 44 superbi capolavori dell’arte del Novecento Italiano, da Arturo Martini a Giorgio Morandi, da Giorgio de Chirico a Mario Sironi, che la grande collezionista ha generosamente destinato in prestito permanente e in futuro – per destinazione testamentaria – in proprietà al FAI; e la Collezione di Alighiero ed Emilietta de’ Micheli, con dipinti di Canaletto, Tiepolo, Marieschi e Rosalba Carriera, preziose porcellane cinesi e maioliche lombarde, una collezione di miniature di Jean Baptiste Isabey appartenute anche a Napoleone, oltre a importanti arredi italiani e francesi del ‘700.

La Villa può essere visitata con guida obbligatoria non riservata, in gruppi di massimo 20 persone, della durata di circa 40 minuti in italiano (solo se posti disponibili) da mercoledì a domenica, dalle ore 10 alle 18. Il martedì si accettano gruppi e scolaresche su prenotazione. Ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura.

 

LE BELLISSIME FOTOGRAFIE  http://www.fondoambiente.it/photogallery/foto-storica.asp

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